THE DOORS – Touch me (dialogo) – The soft parade (1969) – [HQ]


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CURIOSITA’
The Soft Parade è il quarto album dei Doors, pubblicato dall’etichetta Elektra Records nel 1969. Questo album non ebbe il successo dei precedenti probabilmente a causa dei differenti arrangiamenti dei brani inclusi. Vi troviamo infatti una sezione fiati e strumenti ad arco con sonorità che volutamente si distaccano dall’abituale sound della band.
Nel settembre del 1968, dopo la celebrata tournée in Europa,
I primi brani ad essere approntati sono Touch Me e Wild Child. Il primo è una composizione di Robby Krieger inizialmente intitolata Hit Me (“colpiscimi”) ispirata ad una lite fra il chitarrista e la sua ragazza Lynn, titolo poi modificato in Touch Me (“toccami”) su richiesta di Morrison. La canzone è il primo brano di un gruppo rock a contenere un assolo di sax tenore (suonato dal jazzista nero Curtis Amy già con Dizzy Gillespie). Wild Child è invece un brano dalla sonorità più tipicamente alla Doors prima maniera, dedicato, secondo fonti differenti, a Pamela Courson o al “poeta maledetto” Arthur Rimbaud morto a Marsiglia all’età di 37 anni.
Per la prima volta in assoluto, i crediti compositivi delle canzoni sul disco non furono attribuiti genericamente ai Doors come gruppo, ma ai vari membri individuali (in particolare Morrison e Krieger) poiché Morrison era particolarmente scontento del verso “get your guns” (“prendete i vostri fucili”) presente in Tell All the People, la prima traccia dell’album. Morrison temeva che gli ascoltatori potessero percepire tale strofa come un incitamento alla violenza, prendendo per buono il significato letterale della frase, e volle quindi prendere le distanze dall’affermazione (anche se non si rifiutò di cantare il verso incriminato).
Mentre dai primi tre album della band erano sempre stati estratti al massimo due brani da pubblicare come singoli promozionali, The Soft Parade conteneva addirittura quattro brani pubblicati su singolo, alcuni dei quali inizialmente pensati come singoli da non includersi nell’album, ma poi inseriti all’ultimo per la scarsità di nuovo materiale pronto. Le uniche due canzoni sull’album che non furono pubblicate su singolo sono Shaman’s Blues e The Soft Parade. In controtendenza, solamente un singolo venne estratto dal seguente album dei Doors, Morrison Hotel. È infine importante segnalare che tutti i singoli di maggior successo pubblicati presenti su The Soft Parade erano opera di Robby Krieger.
Con tutto ciò l’album si aggiudicò il disco d’oro e successivamente quello di platino.
Jim Morrison – voce
Robby Krieger – chitarra; voce nel ritornello nella traccia 7
Ray Manzarek – tastiera
John Densmore – batteria
Curtis Amy – sassofono (traccia 2)
Reinol Andino – conga
George Bohannon – trombone
Harvey Brooks – basso (tracce 1, 2, 3, 4, 7, 9)
Jimmy Buchanan – violino
Doug Lubahn – basso (tracce 5, 6, 8)
Jesse McReynolds – mandolino
Champ Webb – corno inglese
Paul Harris – arrangiamenti orchestrali (tracce 1, 2, 7, 8, 10)

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